Adobe a presentato due nuovi gadget destinati a diventare il complemento necessario all’attività dei designer che utilizzano i tablet. Mighty è una matita, Napoleon un righello: sono sfruttabili con le app di Photoshop su iOS o Android e coi programmi di Creative Cloud che in giugno sostituirà Creative Suite. Tanto semplici da essere indispensabili. Quando iPad ha inaugurato l’epoca dei tablet, ho pensato subito alle tavolette grafiche e Adobe ha concretizzato un futuro nel quale i device avranno delle funzionalità equivalenti.

Le penne per scrivere sulle superfici sono un lascito dei palmtop, quei progenitori degli smartphone che sono scomparsi col fallimento di Palm. Mighty, però, è un congegno più sofisticato: connesso via Bluetooth, come Napoleon, ha una memoria integrata e un chip per connettersi direttamente a Creative Cloud. Non ho mai nascosto un certo scetticismo nei confronti di photoshop Touch, ma l’acquisto di questi gadget giustifica appieno l’utilizzo dei tablet. Almeno, per i designer. Tuttora non ritengo che siano dispositivi per tutti.

Perché comprare una matita e un righello digitali da associare a iPad? Pensate agli architetti: potranno concepire dei progetti e mostrarli ai clienti utilizzando lo stesso tablet, senza ricorrere alle tavolette grafiche. Perciò sostengo che questi device abbiano un target specifico: non sono ancora adatti allo sviluppo, però innovano gli strumenti impiegati da specifiche figure professionali. Dubito che spariranno, come sostiene Thorsten Heins di BlackBerry. Adobe ha trovato la soluzione più intelligente con Mighty e Napoleon.