Adobe ha rilasciato una patch di emergenza per il suo Flash Media Player, in modo tale da correggere le gravi falle di sicurezza del suo software, uno tra i più usati della software house californiana.

Nel sommario del suo avviso, Adobe afferma che uno dei bug è stato sfruttato attivamente in un “numero limitato di attacchi mirati”; gli aggressori in grado di abusare delle falle nella sicurezza del software, potrebbero essere capaci di appropriarsi del controllo di un computer  rubando dati utili (come le password), o addirittura spiare le attività del pc.

La patch di Adobe corregge 23 falle di sicurezza nel Flash Player; l’aggiornamento è di vitale importanza per ogni utente, poiché molti dei problemi presenti sono classificati come “critici”, ossia il più alto livello di gravità. I bug sono stati trovati in varie versioni del Flash Player usate su diverse piattaforme e dispositivi, inclusi Windows, Mac, Linux, Android ed iOS; molte aziende che si occupano di sicurezza consigliano la disinstallazione del Flash Player per evitare di essere vittima di attacchi che potrebbero compromettere i propri device. La maggior parte dei siti web hanno smesso di utilizzare Flash, proprio per contrastare gli aggressori.

Adobe è stata avvisata del grave problema di sicurezza da molti esperti del settore, tra cui Google, Microsoft, Kaspersky Labs e Alibaba. Molte altre compagnie hanno rilasciato grandi patch di sicurezza questa settimana, come Firefox, che ha corretto 40 vulnerabilità, la metà delle quali erano state classificate “ad alto rischio”; la stessa Google ha aggiornato Chrome che ha chiuso tre falle di sicurezza, pagando 13mila dollari ai due ricercatori che hanno eseguito il lavoro.

È giunta l’ora, dunque, di cancellare definitivamente Flash Media Player per preservare la sicurezza di ogni dispositivo.