Ieri, Matteo Oriani e Davide Famoso sono tornati alla Elmec di Brunello (VA) per il Create Now Autumn Tour: una giornata d’aggiornamento sulle novità di Creative Cloud. Mi sono fermato soltanto in mattinata, volendo conoscere le nuove caratteristiche legate al web design — poiché il settore è stato oggetto di diversi annunci, negli ultimi giorni. Adobe ha trovato un rivale in Web Designer di Google? Non esattamente, come spiegherò a breve. Gli update di Photoshop, Dreamweaver, Edge Reflow ed Edge Code sono davvero interessanti!

Oriani ha aperto l’incontro, elencando quelle caratteristiche dei prodotti che erano già state illustrate in luglio al Create Now Summer Tour. È stato l’intervento di Famoso a portare la discussione sul web design: è opportuno, secondo me, evidenziare alcune feature che possono migliorare la produttività. Un esempio? Photoshop CC può esportare i livelli nei CSS – validati e opportunamente indentati – sostituendo gli ID alle classi. Basta anteporre il “cancelletto” al titolo definito per ogni singolo livello del proprio progetto.

Può sembrare un dettaglio ininfluente, ma l’utilizzo delle classi dei CSS per un elemento che non appare più volte sulla stessa pagina è un errore: senza aggiungere #, Photoshop continua a trasformare il titolo del livello in una classe. La maturità raggiunta da Animate – che prima era chiamato soltanto Edge – ha permesso ad Adobe di decretare la End Of Life (EOL) di Fireworks. Il prodotto è tuttora disponibile in Crearive Cloud alla versione CS6, ma non subirà ulteriori aggiornamenti. Per quanto mi riguarda, è davvero un bene.

Tenete presente che, per creare un sito web, io utilizzo giusto un semplice editor testuale: programmi come Fireworks e Dreamweaver hanno sempre costituito – per il sottoscritto – dei superflui accessori dedicati a chi non conoscesse affatto i linguaggi di markup. Non è propriamente così, tant’è che ho apprezzato il nuovo Head-Up Display (HUD) di Dreamweaver, ma la direzione di Adobe è quella giusta. Cioè, quella di permettere ai designer d’aiutare i developer o viceversa. Occupandomi di entrambi gli aspetti… ho altre priorità.

Priorità rispecchiate appieno da Code, ad esempio: dal momento che Reflow non può ancora esportare i progetti – essendo in fase d’anteprima – preferisco concentrarmi sul miglioramento di quest’ultimo. Legato a Inspect, del quale tessevo le lodi in luglio, Code permette il controllo totale del debugging sui dispositivi mobili e utilizza la code injection di Chrome per modificare “al volo” i sorgenti delle pagine. Un’introduzione molto importante è il supporto alle pagine dinamiche in PHP o ASP.NET, accessibili sul proprio server.

Questa proprietà non è disponibile su Brackets – una versione open source dello stesso programma che è arrivata su Ubuntu e alla quale dedicherò sicuramente uno spazio. Tuttavia, potete provare subito alcune funzioni essenziali di Edge Inspect su Chrome, iOS e Android – grazie all’estensione per il browser e alle applicazioni gratuite. Non serve neppure essere abbonati a Creative Cloud. Adobe ha deciso d’implementare sia Bootstrap, sia jQuery con le due varianti Mobile e UI: degli strumenti imprescindibili, per un web designer.