Aviary è un’applicazione per l’editing fotografico con un discreto successo sui market di iOS ed Android, e di fatto una delle poche valide alternative a Photoshop. Nelle scorse ore ha avuto luogo l’acquisizione da parte di Adobe, così come riporta la stessa Aviary sul proprio sito. Ma cos’ha di speciale per generare la volontà di acquisizione da parte di un’azienda del calibro di Adobe?

Come riportato da Webnews, Aviary ha dato agli sviluppatori la possibilità di inserire sistemi di editing nelle applicazioni, in modo che ogni sviluppatore possa avere accesso a strumenti di qualità ad un prezzo conveniente. E’ quindi evidente il potenziale dell’operazione di Adobe, che può in con gli strumenti di Aviary puntare a progetti più importanti orientati verso il mobile, ed in particolare verso gli smartphone.

Il coinvolgimento del team di Aviary avverrà in diversi settori di Adobe in maniera graduale, ma con la possibilità di portare reciprocamente e da subito il meglio di un’azienda all’interno dell’altra. Come già accennato, però, non è prevista alcuna interruzione ai servizi di Aviary, che verrà legata ad Adobe da un rapporto simile a quello WhatsApp – Facebook dopo l’acquisto da parte del social network di Zuckerberg: la proprietà cambia ma resta (almeno per ora) l’indipendenza del team.

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foto: screenshot da sito Aviary