iPod Classic scompare definitivamente dall’Apple Store, abbandonando la click wheel per fare spazio alla rotella “digitale” del nuovo Apple Watch. Uno dei lettori mp3 che hanno fatto la storia scompare completamente senza nemmeno un saluto. Apple, infatti, sta cambiando la propria immagine diventando sempre più un’azienda orientata verso prodotti come iPhone, iPad e Apple Watch. Quindi, l’immagine del passato è stata abbandonata per far posto al nuovo.

Un addio preannunciato, ma non dichiarato, quello dell’iPod Classic. Il keynote di Apple di ieri sera ha decretato l’addio ad uno dei prodotti che hanno fatto la storia dell’azienda di Cupertino. L’iPod Classic era l’ultimo superstite della generazione degli iPod dotati di click wheel, di cui il primo modello è stato presentato nel 2001 e che è stato il motore della rinascita di Apple.

L’iPod Classic che era in vendita sull’Apple Store, fino a ieri, venne presentato nel 2007 e aggiornato nel 2009. Gli anni successivi non portarono importanti novità, tranne che nel 2012 in cui venne introdotta una variazione di colore. Se fino a qualche anno il keynote di settembre era focalizzato su iPod, adesso la musica è cambiata ed Apple focalizza sui dispositivi mobile. iPod Classic, quindi, è storia passata e con esso muore definitivamente la “Click wheel” presentata nel lontano 2004. Nello stesso anno anche gli U2 sono diventati il testimonial della Apple, con l’iPod U2 Special Edition in versione rossa e nera.

Il mercato dei lettori DAP (Digital Audio Player) sta crescendo, ma sempre più persone sono alla ricerca dell‘alta fedeltà con dispositivi pensati per riprodurre formati ad alta definizione. L’iPod Classic, invece, era un prodotto più mainstream e meno focalizzato sulle performance audio. Se da un lato iPhone e iPad hanno sostituito egregiamente gli iPod, quest’ultimi hanno cambiato il mondo di fruire la musica rendendo popolari i lettori digitali e il formato mp3. Da ieri, quindi, anche gli iPod occupano un posto di merito visto che hanno rivoluzionato la società, con il boom dei lettori mp3, e ci hanno abituato ad ascoltare la musica sempre più in mobilità.

photo credit: Freimut via photopin cc