È venuto a mancare, in Florida, il matematico e ingegnere statunitense di origine ungherese Rudolf Emil Kalman, l’inventore della tecnologia da cui poi è nato il GPS, il sistema di posizionamento globale.

Nel 1960 inventò il noto “filtro di Kalman”, algoritmo di elaborazione dati fra i più sfruttati nell’ambito della scienza e dell’ingegneria e tecnologia abilitante per le missioni spaziali Apollo e per il GPS.

Emil Kalman

Emil Kalman

Kalman è nato a Budapest il 1930 ed emigrato negli Stati Uniti nel 1943 dove ha svolto gli studi universitari in ingegneria elettronica al Massachussets Institute of Technology di Boston e successivamente alla Columbia University, dove ha conseguito il dottorato in matematica nel 1957. Dal 1971 al 1992 è stato professore e direttore del Centro per la teoria dei sistemi matematici all’Università della Florida a Gainesville e, dal 1973, ha insegnato teoria dei sistemi matematici all’Istituto Federali di Tecnologia di Zurigo.

Ancora oggi il filtro di Kalman viene utilizzato in diversi settori, come le previsioni meteorologiche o i sistemi di navigazione satellitare. Degna di nota la missione Apollo 11 sulla Luna, resa possibile proprio grazie al sistema di guida installato nel razzo Saturno V che si basava sul filtro di Kalman.

Fra i tanti riconoscimenti ricevuti in carriera, nel 2009 ha ricevuto la Medaglia Nazionale della Scienza dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama.