In Italia cresce la febbre di Groupon. In pratica si ampliato il parco di clienti di questi siti che offrono servizi a prezzi stracciati. Groupon come anche Groupitalia e Glamoo. Gli utenti dei siti in questione sono milioni e riescono ad usare semplicemente le piattaforme.Al di là della facilità d’uso delle piattaforme per lo shopping sociale, come le chiamano gli esperti, persistono, almeno nel nostro paese delle difficoltà che non rendono gli utenti soddisfatti al cento per cento.

Il successo di Groupon è dovuto al suo meccanismo commerciale: puntare sulla quantità per offrire servizi e prodotti, anche di qualità elevata, ad un prezzo d’occasione. L’ammontare degli scambi è tale che anche Google ha cercato di comprarsi Groupon senza portare a compimento l’affare.

Una recente indagine dice che il 33 per cento degli italiani, almeno una volta, ha comprato un prodotto da Groupon e fratelli, ma il 35 per cento degli utilizzatori ha anche manifestato insoddisfazione. In genere, i problemi riscontrati dagli italiani riguardano la difficoltà di ottenere rimborsi (15 per cento) e l’impossibilità di rintracciare il servizio di assistenza (21 per cento).

Sono numerosi, infine, coloro che non disdegnano affatto il sistema di acquisto sociale ma lamentano problemi con i fornitori ultimi dei servizi.