Groupon è uno dei siti online che propone carnet di sconti per diversi tipi di prodotti agli utenti che fanno parte della rete di vendita del settore. Le aziende però iniziano a muovere le prime accuse al sistema. Groupon, lato utente, sembra essere molto quotato. Chi l’ha usato ed ha avuto modo di approfittare degli sconti, sa che effettivamente consentono di risparmiare sull’acquisto di pacchetti vacanze, corsi online e quant’altro. Lato aziende però la soddisfazione va scemando.

A sollevare il polverone è intervenuta la società di Chicago BidMyCrib.com che sottolinea la mancanza di offerte per un gran numero di consumatori. Entriamo nel dettaglio. BidMyCrib ha partecipato al programma di Groupon che consentiva loro di mettere in vendita dei prodotti scontati per un numero limitato di utenti.

Dopo aver inviato i dettagli dell’offerta, però, BidMyCrib.com ha constatato che il testo delle e-mail e quindi la sostanza dell’offerta era stata modificata da Groupon.

L’accusa si aggiunge ad altre lamentele che invece riguardano il territorio inglese dove sull’argomento è intervenuta anche l’agenzia Antitrust. The office of fair trading, infatti, ha rilevato che gli annunci presenti su Groupon facevano riferimento a prodotti inesistenti.

In più pare che anche la voce “termini e condizioni” non sia molto chiara. Un’inchiesta è stata aperta, andrà avanti per i prossimi sei mesi.