Registrare un nuovo account su GMail non obbliga più ad avere un profilo su Google+: la novità – mai resa nota ufficialmente – risale all’inizio del mese di settembre, ma è stata scoperta soltanto nel fine settimana. Un cambiamento che, in realtà, ha scatenato delle polemiche inutili sull’abbandono definitivo del social network da parte di Big G… perché quest’opzione è sempre esistita. Soltanto, come confermato da Mountain View, il processo di registrazione è stato modificato per non forzare gli utenti ad avere subito entrambi.

Google+, insomma, non è mai stato davvero obbligatorio: molti l’hanno attivato per via di Authorship — una funzione davvero interessante che purtroppo Big G ha deciso di cancellare. È evidente che GMail sia legata al social network, ma nessuno impone agli utenti che registrano un account di posta elettronica d’utilizzarlo e questo tutela la qualità dei contenuti condivisi. Facebook ha optato per qualcosa di simile, mandando in pensione quegli indirizzi e-mail @facebook.com che pochi hanno scelto di sfruttare. Qual è il problema?

Le Impostazioni dell’account di Google [vedi gallery] permettono di cancellare del tutto il proprio profilo, perdendo anche GMail: esiste comunque un legame a doppio filo tra il social network e la posta elettronica che Big G ha deciso di tagliare per i nuovi utenti. Google+ è morto? Come abbiamo sempre sostenuto, la questione non è semplice. Ha sostituito Blogger nella comunicazione fra Mountain View, i consumatori e la stampa… ma non è un rivale di Facebook o Twitter. È un portale di servizi per il cloud con Android e Chrome.

Photo Credit: Chris Betcher via Photopin (CC)