Riepiloghiamo brevemente l’accordo che è stato siglato in Europa riguardo le telefonate fatte e ricevute dall’estero. Un accordo che punta a minimizzare i costi per i consumatori. Le tariffe applicate dagli operatori per le chiamate internazionali in entrate e in uscita saranno sempre più uniformi, dopo l’accordo siglato dai politici europei. Tutto dovrebbe entrare a regime prima dell’estate, o meglio dal primo luglio 2012.

Per coltivare delle amicizie all’estero e farlo sfruttando il proprio cellulare, si pagherà sempre meno. E l’obiettivo finale sarà quello di raggiungere i roaming zero a partire dal 2015. Per il momento c’è sul tavolo dell’UE un accordo preliminare tra Consiglio e Commissione che hanno definito i tetti delle tariffe ma si aspetta il via libera definitivo.

Neelie Kroes ritiene che le nuove disposizioni in materia mobile potranno spingere alla concorrenza tra gli operatori che per attirare nuovi clienti e trattenere i vecchi, dovranno proporre tariffe competitive. In linea di massima una chiamata in uscita in roaming non potrà costare più di 29 centesimi al minuto a fronte degli 8 centesimi al minuto necessari per le telefonate in entrata.

Un messaggino potrà costare al massimo 9 centesimi e per quanto riguarda lo scambio dati, un megabyte di traffico dovrà essere pagato non più di 70 centesimi. Entro il 2014 i costi dovrebbero essere dimezzati fino ad arrivare al 2015 al roaming zero.