Ormai la crisi di Facebook è sulle prime pagine di tutti i giornali di tecnologia. Il social network blu a fronte di una grandiosa espansione in termini di utenti iscritti, deve fare i conti con perdite d’investimenti pubblicitari e un deprezzamento delle azioni. 

Questa condizione di Facebook che, dopo il primo trimestre di permanenza a Wall Street, ha visto il prezzo dell’Ipo dimezzarsi, ha determinato anche dei cambiamenti nell’accordo tra l’azienda di Menlo Pack e Instagram per cui era stato dato il via libera.

In pratica le autorità antitrust hanno dato la loro benedizione all’acquisizione di Instagram da parte di Facebook. E’ arrivato il via libera direttamente dalla Federal Trade Commission. L’analisi approfondita della situazione era legata alla corposità dell’accordo, circa un miliardo di dollari, e alla possibilità di non avere più concorrenza nel settore.

In realtà Facebook, anche con il lancio di Camera, non sembra assolutamente presente nel mercato delle app fotografiche quindi anche avendo Instagram non si configurerebbe una situazione di monopolio. L’operazione è stata benedetta anche dalle autorità antitrust britanniche e dall’Office of Fair Trading inglese.

L’acquisizione dovrebbe essere conclusa entro il 2012 e dovrebbe valere un miliardo di dollari, 300 milioni cash e il resto in quote di Facebook. Solo che il valore di Facebook si è ridimensionato e quindi la transazione, alla fine, potrebbe ammontare e soli 747  milioni di dollari.