Online ci sono molte recensioni del PadFone, il prodotto dell’Asus che dovrebbe funzionare sia da smartphone che da notebook, ampliando la disponibilità di postazioni mobili per gli utenti abituati al multitasking delocalizzato. 

A chi si rivolge il PadFone? A quelle persone che per lavoro (si spera non soltanto per diletto) devono essere connesse 24 ore su 24 e controllano la posta sempre ed ovunque. Lo smartphone è molto utile in questo senso perché sincronizzata la casella di posta scelta per le comunicazioni professionali, si ottengono in tempo reale tutti gli aggiornamenti.

Qualche volta però può essere necessario lavorare su dei documenti non facilmente visionabili tramite uno smartphone. O meglio non facilmente lavorabili. Si sa infatti che la tastiera degli smartphone, ridotta nelle dimensioni, induce all’errore.

Ecco allora che arriva il PadFone della Asus, un oggetto trasformista come lo definiscono le riviste di tecnologia. E’ infatti uno smartphone di 4,3 pollici con un processore dual core che si può inserire comodamente all’interno di un tablet da 1o pollici, integrato con una tastiera fino a diventare un vero notebook.

Tre pezzi in uno che saranno distribuiti a partire da fine maggio ma si attende ancora l’accordo dell’Asus con un gestore telefonico. Il prezzo del dispositivo è ancora incerto, ma si potrebbero sfiorare i 700 euro, tastiera esclusa.