Durante l’appuntamento del “Vodafone 5G Experience Day“, l’operatore ha presentato un progetto di videosorveglianza aerea basato sull’utilizzo di droni, realizzato in collaborazione con Intellitronika, Politecnico di Milano, Huawei, la Polizia Locale e Italdron. Questo progetto poggia sull’utilizzo delle nuove reti 5G in grado di offrire molta banda ed una latenza estremamente ridotta. Più nello specifico, Il sistema utilizza la piattaforma applicativa di Intellitronika, azienda che fa parte di ITK Group, che fornisce soluzioni tecnologiche avanzate per le forze dell’ordine e per la sicurezza civile e militare. La piattaforma 5G raccoglie i flussi video in 4K acquisiti da un drone, appositamente progettato da Italdron per la sperimentazione 5G di Vodafone, e, grazie all’architettura Multi-Access Edge Computing (MEC) di Vodafone, li elabora e trasmette in tempo reale in altissima risoluzione ai sistemi di sorveglianza della Centrale di Polizia.

Questo progetto di sorveglianza aera mediante droni consentirà al personale della Centrale Operativa di avere una vista più nitida delle eventuali situazioni di rischio o emergenza in corso, migliorando la capacità di reazione e decisione nella gestione delle operazioni.

Il progetto evolverà già nei prossimi mesi. Infatti, il drone progettato da Italdron potrà essere anche guidato da remoto grazie al 5G e a specifici protocolli di trasmissione a bassa latenza che il Politecnico di Milano sta sviluppando. Vodafone ha infatti ottenuto l’autorizzazione di ENAC a sperimentare il volo Beyond Visual Line of Sight (BVLOS) nell’ambito della sperimentazione 5G su Milano.

Si ricorda che il “Vodafone 5G Experience Day” è stato un evento dedicato a partner, start up e imprese coinvolte nella sperimentazione 5G a Milano dove l’operatore sta lavorando sulle reti di quinta generazione con l’obiettivo di coprire l’80% della popolazione entro dicembre 2018.

Su questo progetto è intervenuta Sabrina Baggioni, Direttore Programma 5G Vodafone Italia, che ha comunicato:

I sistemi di videosorveglianza aerea sono già oggi una realtà ma hanno alcuni limiti tecnologici che il 5G consente di superare. L’elevata capacità trasmissiva della rete consente infatti di inviare flussi multimediali ad altissima risoluzione, con possibilità di zoom per cogliere i dettagli degli eventi, mentre la bassa latenza e l’ultra affidabilità consentono di farlo in tempo reale garantendo la continuità del servizio in ogni condizione di carico della rete. Inoltre, l’architettura 5G consente di collocare gli applicativi nell’infrastruttura di edge cloud all’interno della rete di Vodafone, in grado di garantire i massimi livelli di sicurezza e affidabilità.

Dichiarazioni a cui sono seguite quelle di Giuseppe Pignari, Vicedirector – Sales Vodafone Italy Account Department, Huawei Italia, che al riguardo ha affermato:

Huawei è fortemente impegnata nello sviluppo della tecnologia 5G e nella creazione di un ecosistema di partner altamente specializzati nella progettazione di soluzioni verticali che utilizzino appieno le nuove potenzialità offerte dalla rete 5G, quali l’impiego di droni per la sicurezza pubblica. Huawei è molto lieta di collaborare con Vodafone e gli altri partner coinvolti in questa importante sperimentazione volta a migliorare la sicurezza delle nostre città.