Secondo le indiscrezioni del mondo tecnologico sembra proprio che la Apple abbia interesse ad investire su Twitter e molti esperti di economia digitale sanno che esistono almeno tre buon motivi per cui la Mela Morsicata deve partire all’attacco del Fringuello. 

L’investimento di Apple in Twitter, ormai, sembra dato per certo. E non si tratta di una di quelle indiscrezioni che alimentano tanto le chiacchiere di tecnologia sotto l’ombrellone. A parlarne per la prima volta è stato infatti il New York Times che generalmente non si sbottona davanti a questioni così delicate.

Quindi da Cupertino potrebbero arrivare nelle tasche di Twitter centinaia di milioni di dollari, anche perché il valore di Twitter, oggi, è di circa 10 miliardi di dollari. Ma cosa spinge questa operazione? Soprattutto delle ragioni commerciali.

In primo luogo bisogna considerare che Facebook, l’alter ego di Twitter, ha rinunciato a far uscire sul mercato un telefono targato FB, quindi il legate tra Apple e Twitter potrebbe essere una risposta alternativa e pratica alla dichiarazione d’intenti di Zuckerberg.

Sempre per una competizione tra Apple e Facebook, il legame con Twitter sarebbe comodo per approfondire la questione delle conversazioni in tempo reale che non siano fatte su Ping.

Ci sono poi le questioni legate alla competizione tra Apple, Google e Microsoft. Da Mountain View e da Redmond stanno arrivando delle novità che con l’acquisto di Twitter da parte di Apple, potrebbero rilanciare la sfida tra i tre colossi dell’ICT.