3 Italia e la sua gemella Three Uk si appresterebbero a bloccare la pubblicità all’interno delle loro reti. Il gruppo H3G ha, infatti, stretto un accordo con la startup Shine Technologies che dispone di una tecnologia in grado di filtrare le pubblicità inoculate da Google e da altri inserzionisti all’interno di una rete con il fine di limitare il consumo di banda. Gli operatori, comunque, non intendono filtrare ogni forma di pubblicità ma semplicemente punterebbero a dare maggiore controllo agli utenti che spesso sono invasi da ogni sorta di inserzione, alcune utilizzate anche per carpire dati sulle abitudini degli utenti stessi.

Inoltre, gli operatori 3 Italia ed Three Uk punterebbero anche a spingere gli inserzionisti a pagare il loro traffico dati necessario per inoculare la pubblicità che oggi è pagato direttamente dagli utenti stessi. Rimane da capire, però, come gli operatori intendano riuscire a costringere gli inserzionisti a far pagare il traffico dati.

Trattasi di un progetto molto ambizioso che potrebbe, poi, essere esteso anche agli altri operatori del gruppo H3G in Europa. Gli operatori non hanno voluto fornire ulteriori particolari tecnici come, per esempio, se questo filtro potrà essere disattivato da parte degli utenti o se i loro clienti potranno, comunque, creare una sorta di white list per i siti che propongono pubblicità non invadente.

Inoltre, l’introduzione di un filtro automatico preventivo all’interno della rete potrebbe sollevare problemi per quanto riguarda la neutralità della rete. I carrier in Europa devono trattare i dati sulle loro reti allo stesso modo ed una soluzione tecnica di questo genere potrebbe violare queste leggi.

Un problema che potrebbe essere aggirato rendendo questo filtro opzionale anche se è possibile che comunque le grandi aziende che gestiscono i network pubblicitari intervengano per protestare contro questa piattaforma tecnica.