3 Italia e Wind non spariranno a seguito della fusione e della nascita di Wind Tre. Maximo Ibarra, CEO del nuovo operatore, ha, infatti, spiegato che i due brand rimarranno operativi ma che punteranno ad “aggredire” diversi settori del mercato. Wind, per esempio, focalizzerà la sua attenzione sulle famiglie e sulla convergenza fisso-mobile, mentre 3 Italia opererà maggiormente sui millennials, sul mobile e sulla digital innovation. Sole le aziende, invece, avranno un unico referente che sarà, appunto, Wind Tre.

Trattasi di una strategia interessante che permette a Wind Tre di spaziare nei migliori dei modi nel complesso mercato della telefonia mobile italiano. Non solo telefonia mobile, comunque, perchè il CEO Maximo Ibarra ha specificato che grazie agli accordi con Enel Open Fiber entro la fine dell’anno Wind Tre potrà offrire connettività a banda ultra larga su fibra ottica a 2,2 milioni di famiglie ed entro il 2018 a 3,8 milioni. Attualmente la fibra ottica è disponibile solamente nelle città di Milano, Torino, Bologna e Perugia.

Il CEO di Wind Tre ha ribadito che da maggio partirà il roaming nazionale con Wind e da luglio anche in 4G. Infine, 3 Italia anticipa il roaming zero che partirà già da maggio. Il nuovo operatore Wind Tre si dimostra, dunque, molto attivo, un buon segnale per il futuro della telefonia mobile e fissa italiana.