Ieri sera sono riuscito finalmente a vincere a 2048, il casual game che sta spopolando fra nerd e non solo. Una volta capito come funziona il sistema, in effetti non ci vuole molto. È necessario però un certo livello di concentrazione per riuscire a portare a termine la missione.

Se il meccanismo del gioco è piuttosto semplice da capire, quello che risulta meno facile da comprendere è la strategia necessaria per arrivare in fondo. Ne illustro una, ma ci sono diverse varianti.

Il trucco per vincere a 2048

Dunque, la cosa da fare è questa: puntate a mettere il numero più grosso nell’angolo in basso a destra, se siete destri, o sinistra, se siete mancini. Quando non potete creare un numero più grande, cercate di creare lo stesso numero di fianco a questo. E così via.

Mano a mano che il numero più alto cresce dovete fare in modo che il numero più piccolo di un livello gli sia vicino. Così la sequenza finale da avere nella riga più in basso, per essere pronti a vincere, diventa da sinistra a destra 256, 516, 1024, 2048. Sopra a questa dovete avere, nello stesso ordine, 128, 64, 32 e 16. Questo perché salendo dovete fare un percorso inverso, così che unendo poi i numeri uno dopo l’altro ognuno si ritroverà a fianco di quello che lo raddoppierà.

Attenzione a quando vi ritrovare con un buco nella riga in basso: non muovete mai verso il lato opposto a quello dove avete piazzato il numero più altro. Se proprio dovete farlo, incrociate le dita e fate un doppio swipe nella direzione necessaria e subito dopo in quella opposta. Altrimenti dovrete ricominciare da capo e puntare a riformare il numero più alto nel vostro angolo. Si può fare, ma nel 90 per cento dei casi avete già perso.

Il trucco dei vigliacchi

C’è un altro modo per vincere a 2048. Ossia puntare sul metodo bot usato negli scorsi giorni per dimostrare la fallacia di un gioco che altro non è che un clone open source. Pronti via procedete con uno swipe su e poi uno a destra fino a quando non vi bloccate. Allora fate uno swipe a sinistra e riprendete con il ciclo di prima. A furia di ripetere questo meccanismo prima o poi vincerete. Magari non la prima volta, ma buco c’è e prima o poi ce la farete.