I tormentoni del web nelle ultime settimane sono stati due. Due giochi come 2048 e Flappy Bird. Benché si tratti di game play completamente diversi, i due giochi hanno in comune qualcosa più del successo che li ha fatti diventare noti al grande pubblico. Al punto di finire su Wikipedia.

Già: 2048, il puzzle game sviluppato da Gabriele Cirulli, si è già conquistato una pagina su Wikipedia. La quale ci ricorda come dal giochino a sua volta clone di Threes! siano già derivate nuove versioni ispirate a Doge, Doctor Who, Tetris e, appunto, Flappy Bird.

Dunque, torniamo al motivo del successo di questi due giochi. Rispetto a Threes! il gioco che Cirulli ha sviluppato in un weekend, ispirandosi a un altro clone di quello, è molto più semplice da giocare. Vincere a 2048 non è facile, ma con i trucchi giusti si può fare. Con Threes! invece la faccenda è diversa: non sono sufficienti i trucchi per vincere, e anzi il divertimento non sta tanto nel vincere, quanto proprio nel giocare. Cercando sì di fare più punti ogni volta, ma non con la necessità di finirlo.

Per quanto riguarda 2048 invece quel senso di necessità esiste eccome, come pure c’è in Flappy Bird, che oramai potete giocare solo on line. Il gioco è così semplice che non serve conoscere le regole, mentre con Threes! e altri giochi è necessario concentrarsi. Con 2048 come con Flappy di concentrazione ne serve poca. Serve più che altro attenzione. Alla fine qual è il segreto del loro successo? È che sono così facili da giocare che se non riesci a finirli ti senti un idiota!