2048 è uno dei giochi più in voga del momento. Nonostante le polemiche sollevate di recente dai creatori di Thress!, un gioco molto popolare su iPhone, ai danni di Gabriele Cirulli, lo sviluppatore del gioco, per aver copiato lo stile di gioco e il funzionamento. Nonostante Cirulli nella homepage del gioco abbia inserito i credit, nella rete si continua a sollevare un grande polverone per un bel nulla.

Il gioco è stato inizialmente disegnato per essere giocato su PC mentre solo successivamente è arrivata una versione eseguibile su un qualsiasi browser mobile. Questo metodo di funzionamento però può risultare poco comodo per alcuni utenti specie per chi non ha una connessione dati 3G o semplicemente non ama giocare dal browser. Su AppStore da alcune settimane è presente un’app chiamata 2048, perfetta riproduzione del gioco web. L’app è molto ben fatta, offre una esperienza utente uguale alla versione browser. L’unica differenza che c’è tra la versione tradizionale e questa app è la presenza di un banner pubblicitario presente in fondo alla schermata.

Sono un ammiratore di 2048, ci ho giocato ancor prima che divenisse un gioco di tendenza dopo averlo visto da alcuni amici e dopo aver letteralmente fuso Threes!. Il titolo di Cirulli è molto interessante, e sono riuscito a terminarlo senza problema o meglio, senza ricorrere ai trucchi illustratici settimana scorsa da Silvio Gulizia.