I social network si caratterizzano per la condivisione con amici e conoscenti di informazioni ed altri contenuti ritenuti in portanti dal cittadino che gestisce e caratterizza la sua identità digitale in rete. Ma esiste anche un uso diverso. I social network, ma soprattutto la dinamica di condivisione dei contenuti e delle informazioni, è l’esperienza utente che maggiormente caratterizza l’uso contemporaneo di internet. Questa tendenza alla condivisione di contenuti di qualsiasi tipo – audio, testuali o video – può essere usata in modo consapevole.

A dirlo una media strategist che da diversi anni si occupa delle applicazioni realti della tecnologia 2.o. Facciamo un esempio pratico attingendo proprio all’attualità.

Nelle ultime settimane alluvioni e temporali hanno causato numerosi danni ai paesi colpiti da questi eventi atmosferici e ne hanno cambiato le caratteristiche fisiche. Per documentare come la frana di un certo posto, facciamo il caso di Mulzzo in Lunigiana, si sia evoluta, Elena Rapisardi e il suo team stanno effettuando delle rilevazioni tramite tablet.

Scattano foto e documentano i danni, condividendo poi le informazioni con la Protezione Civile che si occupa dell’organizzazione dell’invio dei soccorsi. La cosiddetta partecipazione emotiva al web 2.0, lascia spazio alla partecipazione consapevole.

Chissà se questo esercizio di creatività possa essere utile in ogni situazione di crisi.