Devo confessare un fatto: quando ho cominciato a revisionare le caratteristiche tecniche del Samsung Galaxy S5 comparandolo all’iPhone 5s, non sapevo da dove iniziare. Sono due dispositivi con delle specifiche confrontabili certo, e sicuramente possiamo individuare delle metriche di comparazione, ma sarebbe disonesto non iniziare parlando di quello che a me interessa di più: il software.

Mentre il Samsung Galaxy S5 di cui Federico Moretti ci ha parlato approfonditamente infatti porta con sé Android 4.4, che è la versione del sistema operativo di Google che ha decretato il raggiungimento della maturità per questo ecosistema, iOS 7.1 a bordo dell’iPhone 5s (che Silvio Gulizia ci ha già mostrato nel dettaglio) assicura agli utenti un’esperienza sicuramente buona: alcune cose che mancano all’S5 sono compensate dal 5s, e viceversa. Sicuramente, ciò detto, sono due terminali molto adatti per un paragone tra le possibilità e l’ergonomia (per così dire) di Android, e quelle di iOS – uno perché banalmente il flagship device e unico rappresentante della gamma all’apice della propria categoria, l’altro chiaramente perché al top del marketshare della propria fetta di utenza.

Dal punto di vista software quindi sta tutto al nostro gusto: se preferiamo Android (anche da un punto di vista più legato al panorama dello sviluppo delle app, dove Android sicuramente da più libertà) il Samsung Galaxy S5 ci servirà molto bene; se invece siamo degli affezionati di iOS non ci resta che affidarci ad iPhone 5s. Non rimpiangeremo certo la nostra scelta, destinata a renderci ancora più fermi nelle nostre convinzioni, dato che entrambi i terminali montano un hardware notevole che fa girare ogni software molto fluidamente: ed è proprio di hardware quindi che finiamo a parlare, e dove comincia il confronto pesante tra i contendenti.

Le dimensioni, si sa, contano, e il Galaxy S5 non lascerà per nulla insoddisfatti tutti coloro che aspirano ad avere un terminale di proporzioni grandicelle, mentre lascerà un po’ basiti quelli che si aspetterebbero un contenimento delle dimensioni più forte: con il suo monitor da 5.1 pollici infatti non esercita alcuna attrattiva su di me, personalmente. Sono una persona che ama le proporzioni auree (e infatti ho un Nexus), quindi nella lotta vincerebbe il display da 4 pollici di iPhone 5s, che sicuramente si presta in maniera maggiore all’uso con una mano sola.

Di fronte alla fotocamera dell’S5 tuttavia l’iPhone non può fare altro che impallidire: alcune prove fotografiche hanno dimostrato che stavolta Samsung ha fatto veramente un buonissimo lavoro, mettendo in ombra persino chi fa eccellenti camere di “mestiere” (si, mi riferisco a Nokia). Un confronto interessante è quello che nasce tra i due lettori di impronte digitali: lo spazio rotondo dell’iPhone 5s infatti sembra essere molto più stabile e preciso del “tasto” del Galaxy S5: l’area allungata e stretta del pulsante Home dell’S5 infatti non consente, dai test effettuati (e non solo da me) di sbloccare il telefono agevolmente con lo stesso ordine di grandezza del corrispettivo Apple. Non menziono l’impermeabilità del Galaxy per una questione di decenza: oggi come oggi, comprereste davvero uno smartphone perché è impermeabile?

Un pareggio? Siamo sicuri? In fondo, non importa quale smartphone sia vincente in un confronto come questo: la preferenza per quanto riguarda il software è sempre padrona nella nostra scelta. Io ho scelto Android, e probabilmente prenderei un S5 come nuovo smartphone. Sicuramente chi sceglie un iPhone 5s, però, ha le sue ragioni e sarà anche più che felice della propria decisione.